Seborga è l’unico borgo in Italia ad essere un principato ed avere una moneta propria. Si affaccia su un panorama di eccezionale bellezza: sul Mar Ligure, sulle Alpi Marittime e sulla costa francese con una magnifica vista su Monte Carlo. Gode di un’ottima posizione, sempre soleggiata e circondata da montagne che la proteggono dai venti freddi del Nord.

Luogo già conosciuto dai Celti e degli antichi Liguri Seborga divenne poi Feudo dei conti di ventimiglia. Il primo documento che la città è del 1954, quando il conte di Ventimiglia Guido donò Il Borgo insieme alla cappella di San Michele di Ventimiglia ai monaci dell’Abbazia di sant’onorato delle isole di lerins punto in quel periodo, le proprietà territoriali di questi monaci aumentano grazie alle donazioni provenienti anche da altri nobili. Nel 600 i monaci pensarono di aprire una zecca. Le antiche monete coniate in oro e argento efigia mano da un lato San Benedetto, dall’altro uno scudo sormontato da una corona fiorita, contenente una mitra abbaziale fra due rami di palma. La seconda vita del principato cominciò nel 1963 quando viene eletto il principe Giorgio carbone, presidente di una cooperativa agricola, appassionato di storia e floricoltura, che riporto in Auge la questione di indipendentista. 

Che i seborghini facciano sul serio lo si capisce quando il borgo ancora non si vede. Appena dopo il cartello che Annuncia il paese ci sono la guardiola bianca e blu e, sull’asfalto, il segno sempre in bianco blu con tanto di stemma, che delimita il confine del principato. Le bandiere campeggiano in ogni angolo del Borgo, le guardie in divisa passeggiano per le vie ed il principe con la consorte incontrano i reali di mezza europa. E negozi di souvenir, come ovvio, fanno affari d’oro. Si vendono i luigini, i passaporti le targhe per le auto, t-shirt, tazze, profumi e altri oggetti, in bianco e blu con lo stemma.

Seborga è ricca di cose curiose e interessanti da vedere:

  • Il Palazzo dei Monaci,
  • la Zecca Seborghina
  • l’Antica Prigione
  • la Grotta di Nostra Signora (a “Cruta da nostra Scignura”)
  • il famoso Museo degli strumenti musicali antichi sono legati all’affascinante storia del principato.

La Chiesa Parrocchiale di San Martino e la Chiesa di San Bernardo sono invece tappe più tradizionali da visitare.

Alcuni tra i piatti più celebri a Seborga sono il coniglio alla seborghina con pomodoro, olive e pinoli, le lumache alla seborghina, la capra e fagioli, l’agnello ai funghi e porcini e diversi dolci squisiti: i principini, i torcetti, le caroline all’uvetta e i baci.

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